
Il Natale è alle porte e come ogni anno nelle nostre menti si ripresenta la fatidica domanda: lavoretto sì o lavoretto no? Solitamente il dibattito in merito a questa questione si divide tra coloro che sono totalmente contrari (considerandoli una negazione della creatività) e coloro che, invece, sono favorevoli.
Personalmente non credo che questa pratica sia da demonizzare. Il “lavoretto” può, infatti, essere una attività proficua per i nostri studenti, per sostenerli nello sviluppo della manipolazione fine, della manualità, della coordinazione oculo-manuale e persino della loro creatività. Non dobbiamo però mai perdere di vista quello che veramente conta. Le attività che proponiamo devono essere, infatti, sempre collocate in un progetto significativo in grado di porre al centro ogni bambino e i suoi bisogni.
Per queste ragione cerco sempre di concentrarmi sul percorso e mai sul prodotto finito, cercando di lasciare l’utopica e frustrante ricerca della perfezione fuori dall’aula. Prediligo l’utilizzo di materiali naturali e di riciclo, perfetti per favorire lo sviluppo sensoriale e un approccio più sostenibile alla vita. Lascio inoltre i bambini liberi di esprimersi attraverso la scelta di colori, materiali e strumenti differenti.
Qui potete trovare il lavoro che ho proposto lo scorso anno ai miei alunni: la realizzazione di una decorazione natalizia con il metodo della cucitura. Avevo, infatti, voluto proporre un’attività che avesse come scopo indiretto il raffinamento psicomotorio, un bisogno emerso dall’osservazione della classe.

Per la realizzazione di questa attività natalizia abbiamo utilizzato:
- Ago di plastica (facoltativo);
- Filo di lana: il consiglio è di irrigidirlo con dello scotch se non utilizzate gli aghi di plastica;
- Tempere e pennelli;
- Forbici;
- Cartone non troppo spesso. Io avevo fatto scegliere la forma ai miei alunni che l’hanno disegnata a mano libera. Qui potete trovare la sagoma utilizzata per il modello che ho fotografato. Io ho scelto di tagliare il tronco;
- Decorazioni realizzate con materiali diversi;
- Perforatrice;
- Colla per fissare ogni elemento.
Ecco i vari passaggi:



Nel caso in cui la proposta dovesse rivelarsi troppo difficile, al punto da causare una forte e inutile frustrazione, il consiglio è quello di proporne una versione semplificata.
Buona scoperta!
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